Perché si scrive acqua ma si legge democrazia
Depositati in Cassazione i quesiti referendari per l’acqua pubblica
Il 31 marzo sono stati depositati presso la Corte di Cassazione di Roma i quesiti per i tre referendum che chiedono l’abrogazione di tutte le norme che hanno aperto le porte della gestione dell’acqua ai privati e fatto della risorsa bene comune per eccellenza una merce.
Sullo stop alle politiche di privatizzazione e sulla necessità di una forte, radicata e diffusa campagna nazionale, un vastissimo fronte in queste settimane si è aggregato al Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua : dalle associazioni dei consumatori alle associazioni ambientaliste, dal mondo cattolico e religioso ai movimenti sociali, al mondo sindacale, alle forze politiche.
Federconsumatori, aderendo al Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, insieme a numerose realtà sociali e culturali, sostiene i tre referendum abrogativi delle norme che hanno privatizzato l’acqua per rendere possibile qui ed ora la gestione pubblica di questo bene comune.
dal 24 di aprile, una grande campagna di raccolta firme per la promozione di tre quesiti referendari.
Leggi la relazione introduttiva ai quesiti referendari -clicca qui ->
Quesito n. 1 : fermare la privatizzazione dell’acqua ! (Abrogazione dell’art.23 bis L. 133/08). Leggi il quesito n. 1 - clicca qui ->
Quesito n. 2 : aprire la strada della ripubblicizzazione ! (Abrogazione dell’art. 150 del D.lgs 152/06). Leggi il quesito n. 2 - clicca qui ->
Quesito n. 3 : eliminare i profitti dal bene comune acqua ! (Abrogazione di parte del comma 1 dell’art. 154 del D.lgs 152/06). Leggi il quesito n. 3 - clicca qui ->